Comunicazioni

Eventi: 12
  • SUMMER SCHOOL
    Descrizione:

    Vi segnaliamo l'attivazione di un'interessante Summer School dal titolo "Progettare e sperimentare nuovi modelli di sviluppo nell'interdipendenza uomo-animale-ambiente. Agroecologia, inclusione sociale, territorio e comunità"  prevista per l' AA.2024-25 gentilmente segnalata dal dott. Stefano Miceli.

    L'iniziativa comprende temi rilevanti per la figura professionale e, pertanto, si riporta il link per gli approfondimenti.

  • VISITA AL DEPURATORE
    Luogo:
    Trieste
    Data:
    11/06/2025
    Descrizione:
    VISITA ALL'IMPIANTO DI DEPURAZIONE DI SERVOLA: GLI STUDENTI DI "TECNICHE DELLA PREVENZIONE" APPROFONDISCONO LE TECNOLOGIE ALL'AVANGUARDIA PER LA TUTELA AMBIENTALE E LA SICUREZZA Trieste, 11 GIUGNO 2025 Le studentesse e gli studenti del terzo anno del Corso di Laurea in "Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro" dell'Università degli Studi di Trieste hanno avuto la preziosa opportunità di essere ospitati presso l'Impianto di Depurazione di Servola. La visita ha permesso agli studenti di comprendere come l'impianto operi seguendo standard elevati di sicurezza e protezione ambientale, in un'ottica di miglioramento continuo. È stato evidenziato come la sicurezza non sia solo una prima regola, ma una priorità assoluta, concretizzatasi in un risultato eccezionale: la realizzazione dell'opera, costata 52 milioni di euro e che ha coinvolto 300 persone, si è conclusa con zero incidenti. Questo traguardo è stato raggiunto grazie a riunioni periodiche di coordinamento, un'attenta organizzazione delle imprese coinvolte e la separazione delle varie attività per limitare i rischi preferenziali. Durante la giornata, sono state illustrate dettagliatamente le motivazioni che hanno portato alla realizzazione dell'impianto di Servola, definito il "depuratore che parla con il mare". La sua costruzione si è resa necessaria a seguito di una direttiva europea che imponeva agli agglomerati urbani con più di 150.000 abitanti equivalenti di trattare i reflui con un sistema biologico a terra. La realizzazione ha dovuto affrontare complesse problematiche progettuali, tra cui la presenza di cloruri (che inibiscono i batteri) e acqua di falda (che diluisce il carico in ingresso) nella rete cittadina triestina. Ulteriori sfide hanno riguardato la limitata disponibilità di spazio (solo 20.000 m² inizialmente), la necessità di una bonifica del terreno (in quanto sito di interesse nazionale) e la gestione di interferenze quali attraversamenti ferroviari e la vicinanza alla zona portuale. Gli studenti hanno potuto constatare direttamente le tecnologie innovative adottate dall'impianto, che è stato completato a marzo 2018 ed è andato a regime a giugno 2018. Tra queste: • La sedimentazione primaria con tecnologia che utilizza pacchi lamellari per accelerare i tempi di sedimentazione e ridurre lo spazio necessario. • I processi di nitrificazione e denitrificazione cuore del trattamento biologico, che utilizzano supporti per la formazione di biofilm batterico e sistemi di lavaggio forzato per la rimozione del fango, che viene reintrodotto a monte dell'impianto per un ulteriore trattamento, garantendo che nulla venga scartato. • La riqualificazione di una vecchia vasca in vasca di prima pioggia (o laminazione), che raccoglie l'eccesso di portata in ingresso durante gli eventi meteorici intensi, ritardando lo scarico a mare e trattando i reflui più inquinati provenienti dalla strada. • La disinfezione finale con lampade UV, che abbatte la carica batterica (es. E. coli) e richiede un refluo molto limpido per la sua efficacia. Particolare attenzione è stata rivolta anche alla gestione dei fanghi, separati in due punti del processo (sedimentazione primaria e chimico-fisica), ispessiti e trattati nel digestore anaerobico. L'impianto produce circa 40.000 m³ di biogas al mese, l'equivalente del fabbisogno di metano di circa 600 famiglie. Questo biogas viene utilizzato come combustibile per la centrale termica (riscaldamento dei fanghi) e per alimentare il cogeneratore che produce energia elettrica per l'impianto stesso. L'impianto, che tratta circa 2,5-3 milioni di m³ di acqua al mese, è sostanzialmente autoregolante e telecontrollato H24, dalla centrale che monitora costantemente i dati e può intervenire da remoto o sul posto in caso di necessità. Vengono inoltre implementati sistemi di recupero dell'acqua depurata, che, previa microfiltrazione, viene riutilizzata per scopi interni all'impianto, contribuendo all'efficienza e alla sostenibilità. Questa immersione nel contesto operativo ha ribadito l'importanza cruciale dell'esperienza pratica per la formazione dei nostri studenti, rafforzando il legame tra le competenze teoriche acquisite in aula e la loro applicazione in un ambiente industriale di alto livello, che si distingue per l'avanzamento tecnologico e l'attenzione alla sicurezza e alla sostenibilità. Il Corso di Laurea ringrazia l'Impianto di Depurazione di Servola per aver offerto questa preziosa opportunità educativa, che ha evidenziato come la sicurezza, lo sviluppo sostenibile e la responsabilità sociale siano elementi inscindibili nella cultura di un'azienda all'avanguardia.
  • VISITA SIOT TAL
    Luogo:
    Trieste
    Data:
    06/06/2025
    Descrizione:
    STUDENTI DEL CDL IN "TECNICHE DELLA PREVENZIONE" DELL'UNIVERSITÀ DI TRIESTE APPROFONDISCONO LA SICUREZZA INDUSTRIALE PRESSO SIOT TAL
    San Dorligo della Valle (Trieste), 6 giugno 2025   

    Le studentesse e gli studenti del terzo anno del Corso di Laurea in "Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro" dell'Università degli Studi di Trieste hanno avuto la preziosa opportunità di essere ospitati presso il Parco Serbatoi di San Dorligo della Valle di SIOT – Società Italiana per l’Oleodotto Transalpino S.p.A., parte del Gruppo TAL. Questa iniziativa rientra nel proficuo dialogo tra il mondo accademico e quello del lavoro, offrendo ai nostri futuri professionisti della prevenzione l'occasione unica di osservare da vicino un'importante realtà industriale del territorio triestino.
    La visita ha permesso ai nostri studenti di comprendere come il Gruppo TAL operi seguendo gli standard di sicurezza e protezione ambientale adottati dal settore in riferimento all’applicazione della Direttiva Seveso.
    È stato evidenziato come la sicurezza non sia solo una prima regola, ma una priorità assoluta per l'azienda, che investe costantemente nell'innovazione tecnologica e nell'ammodernamento degli impianti.
    I futuri specialisti della prevenzione hanno potuto constatare direttamente che la sicurezza è parte integrante di ogni attività del Gruppo TAL, sviluppata attraverso una costante e mirata prevenzione e riduzione del rischio in un'ottica di miglioramento continuo.
    Durante la giornata,  le pratiche aziendali innovative sulla sicurezza sono state illustrate dettagliatamente, con un'enfasi particolare da Responsabile HSSE (Health, Safety, Security, Environment), il Responsabile Operativo del Gruppo e dall'Addetto alla Comunicazione hanno effettuato le presentazioni, sottolineando l'impegno di tutto il personale del Gruppo TAL nel salvaguardare le persone e l'ambiente circostante, nel garantire la sicurezza sul lavoro e nel mantenere l'integrità degli impianti.
    È stato inoltre spiegato come la cultura della sicurezza venga promossa attivamente attraverso la formazione e l'aggiornamento professionale, la sensibilizzazione alla prevenzione e alla responsabilità, e la raccolta di segnalazioni di mancati infortuni e situazioni pericolose.
    Un momento di particolare rilevanza formativa per i nostri studenti è stato il sopralluogo diretto nella sala operativa e ad uno dei serbatoi attualmente in fase di manutenzione presso il Parco Serbatoi di San Dorligo della Valle. Questa esperienza sul campo ha fornito una prospettiva concreta sull'applicazione delle procedure operative e sulle precauzioni adottate per prevenire gli infortuni, gestire le emergenze incendio specifiche.
    È stata inoltre un'opportunità per osservare l'attenzione del Gruppo TAL verso la raccolta e l'analisi delle segnalazioni di mancati infortuni ("Near Miss") e situazioni pericolose. Sebbene non obbligatoria per legge, questa pratica rappresenta un segnale di accresciuta sensibilità e consapevolezza, contribuendo a rafforzare la cultura generale della sicurezza all'interno dell'azienda.
    Questa immersione nel contesto operativo ha ribadito l'importanza cruciale dell'esperienza pratica per la formazione dei nostri studenti, rafforzando il legame tra le competenze teoriche acquisite in aula e la loro applicazione in un ambiente industriale di alto livello.
    Il nostro Corso di Laurea ringrazia il Gruppo TAL per aver offerto questa preziosa opportunità educativa, che ha evidenziato come la sicurezza, lo sviluppo sostenibile e la responsabilità sociale siano elementi inscindibili nella cultura di un'azienda all'avanguardia.
  • Convegno Travel Risk Mondo Inesplorato - 11.4.25
    Descrizione:

    Si segnala il convengo Travel Risk Mondo Inesplorato previsto per domani, 11.4.25, dalle h.15.00 presso l'Aula Magna del Polo Didattico di Via Alviano, 18 a Gorizia.

     

    Invitiamo gli studenti interessati a partecipare.

  • Seminario “Studio, ricerca, volontariato e lavoro all’estero" "Donne all’estero e sicurezza"
    Luogo:
    Trieste
    Data:
    19/04/2024
    Orario:
    10-13
    Descrizione:
    Si trasmette in allegato la locandina relativa al seminario organizzato dall'ing. Sclip sulle tematiche: “Studio, ricerca, volontariato e lavoro all’estero" "Donne all’estero e sicurezza" che si svolgeranno nella giornate del 19 aprile dalle 10 alle 12 presso l'aula Bachelet in edificio A presso il Campus di Piazzale Europa 1 a Trieste.
  • Seminario di studio
    Luogo:
    Gorizia
    Data:
    29/11/2023
    Orario:
    8.30 - 16.30
    Descrizione:

    Il giorno 29.11.23 presso il Polo Didattico dell'Università degli Studi di Trieste a Gorizia si terrà il seminario di studio rivolto agli studenti del CdS in Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro dal titolo "Organizzare la sicurezza in azienda. Problemi, prospettive e percorsi".

     

    L'evento si terrà presso la sala conference del Polo Didattico di Via Alviano, 18 a Gorizia.

     

    La giornata, finanziata dal Consorzio Universitario per lo Sviluppo del Polo Universitario di Gorizia, consentirà agli studenti di incontrare alcuni professionisti del settore (consulenti, referenti aziendali e colleghi degli organi di controllo). L'evento, oltre alle presentazioni svolte da professionisti del settore, alternerà momenti di riflessione/discussione ed attività laboratoriali incentrati sull'importanza della misurazione strumentale dei determinanti di rischio.

     

    Il programma dettagliato dell'evento è allegato di seguito.

  • OCJO incontra i TDP
    Descrizione:

    Anche quest'anno si è svolto il corso di formazione dei formatori per la sicurezza, rivolto agli studenti del terzo anno. Abbiamo proposto agli studenti il confronto con diversi stili formativi, da quelli più istituzionali a quelli più informali. Tra questi ultimi abbiamo proposto un'approccio teatrale a partire dai contenuti nello spettacolo intitolato "OCJO" che, da oltre vent'anni, viene riproposto nei luoghi dei lavoro e nelle scuole al fine di sensibilizzare gli studenti ed i lavoratori sull'importanza di assicurare le condizioni di salute e sicurezza durante l'attività lavorativa.

    Per questo contributo, che riteniamo di particolare importanza, il Corso di Laurea ringrazia Bruzio Bisignano e Flavio Frigè.

     

    Per gli studenti è stata un'occasione importante di ascolto e confronto con Bruzio e Flavio che, da differenti punti di vista, hanno fatto percepire l'importanza di proporre percorsi di formazione situati e contestualizzati rispetto alle condizioni di lavoro al fine di prevenire infortuni e malattie professionali.

     

    Flavio, con la sua testimonianza, ci ha ricordato che ogni infortunio o malattia, contratta sul lavoro, porta con sé un impatto rilevante dal punto di vista umano e sociale. Le statistiche infortunistiche, pur aiutandoci a comprendere la rilevanza del fenomeno, non riescono a trasferirci la dimensione del dramma umano, per il lavoratore coinvolto e i suoi famigliari, che questi eventi portano con sé. Questa consapevolezza ci ha richiamato, ancora una volta, alla necessità della dimensione etico-professionale, che si concretizza nell'impegno a svolgere con competenza, diligenza e passione la nostra attività di lavorativa, in ambito pubblico o privato.

     

    Bruzio, con il suo intervento, ci ha ricordato che il nostro lavoro può essere svolto con passione e, perché no, anche con un po' di creatività. Per valutare i rischi e individuare misure di prevenzione e protezione efficaci e attuabili è necessario abbinare alle conoscenze tecnico-scientifiche un coinvolgimento delle altre figure della sicurezza per comprendere gli aspetti soggettivi ed organizzativi propri del contesto lavorativo. 

     

    La figura del tecnico della prevenzione è stata caratterizzata, fin dall'istituzione del percorso di studi, dalla volontà di creare una figura in grado di unire le differenti dimensioni (tecnica, soggettiva, organizzativa) e relazioni (istituzionali - tra soggetti pubblici e privati - e soggettive - tra le diverse professionalità coinvolte) che caratterizzano la gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

     

    Dal punto di vista tutoriale ci è rimasta impressa l'immagine di alcuni studenti che, al termine degli interventi, si sono fermati intorno a voi per chiedere un consiglio, fare un'osservazione o ricercare un contributo più personale. A ricordarci che l'apprendimento non è fatto unicamente di acquisizioni tecnico-scientifiche  ma anche, ed è una dimensione decisiva, di coinvolgimento personale e di motivazione che, lungo il percorso, portano alla strutturazione personale oltre che professionale.

     

    Auspichiamo che questo incontro tra il nostro percorso universitario e la realtà di OCJO possa essere solamente la prima tappa di un percorso accomunato da obiettivi comuni.

     

    Grazie ancora per il vostro contributo appassionato che, ne siamo sicuri, ha lasciato degli spunti di riflessione importanti ai nostri studenti.

     

     

  • Convegno - SICUREZZA E CRISI DEL LAVORO: rinuncia o opportunità?
    Descrizione:

    Si segnala il convegno "SICUREZZA E CRISI DEL LAVORO:rinuncia o opportunità?", curato dall'ing. Giorgio Sclip, che si terrà il 31.3.2022.

     

    Il convegno si terrà presso la "sala tessitori" sita in piazza Oberdan, 5 a Trieste dalle 17:00 alle 19:00.

     

    ISCRIZIONI

     

    Ingresso è libero fino al raggiungimento della capienza massima della sala. Previa iscrizione e firma sul registro sia all'inizio che alla fine dell’evento verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per 2 ore di aggiornamento per ASPP/RSPP, Coordinatori e Formatori Qualificati seconda area tematica ai sensi dell'Accordo Stato Regioni del 7 Luglio 2016; per informazioni sulle modalità di iscrizione scrivere all'indirizzo alessia.carbone@firest.eu".

    Per l'accesso è obbligatorio il possesso di Green pass o di esenzione medica certificata. In allegato la locandina con il programma.

  • Safety Specialist Apprenticeship Program Amazon
    Data:
    15/03/2022
    Orario:
    11.00 - 12.30
    Descrizione:

    Si segnala l'evento "Safety Specialist Apprenticeship Program Amazon", che si terrà il 15 marzo alle h. 11 (durata 90 min), a cui siamo stati invitati a partecipare.

    L'evento è indirizzato prioritariamente agli studenti iscritti al 2° e 3° anno - link per partecipare.

     

    La piattaforma utilizzata sarà Talentspace.

    Aprendo il collegamento è necessario effettuare una registrazione (email e password) al fine di ricevere la mail di conferma. Successivamente, basterà collegarsi e cliccare su “join”. In fase di registrazione comparirà la voce "allega cv". Si segnala che non è necessario allegare nulla in quanto durante la presentazione verrà condiviso il link della job description a cui poter inviare la propria candidatura.

  • Sessione di Laurea - 18.11.21
    Data:
    18/11/2021
    Descrizione:

    In data 18 novembre 2021 è prevista la prima sessione di laurea dell'anno accademico 2020-21 per gli studenti laureandi iscritti all'Università degli Studi di Udine.

     

    L'evento si svolgerà presso il Polo Didattico delle Lauree Sanitarie di Viale Ungheria, 20 a Udine - Aula 008 (piano rialzato).

     

    Il programma è il seguente:

    • Arrivo laureandi: 8.45
    • Prova di abilitazione: 9.30-11.30
    • Presentazione delle tesi: 14.00-18.00

    E' ammessa la partecipazione di uditori nel rispetto delle indicazioni emanate dall'Ateneo (massimo 10 accompagnatori per ogni studente dotati di greenpass e autocertificazione già compilata).

    L'evento si terrà in presenza ma, considerate le limitazioni previste a causa dell'emergenza pandemica, si è deciso di trasmettere le presentazioni " a distanza" (link).

     

    A tal proposito si segnala che:

    - l'evento a distanza verrà avviato in anticipo rispetto all'inizio delle tesi;

    - i partecipanti che desiderano fruire della trasmissione online dovranno scaricare l'APP Teams ed inserire un nominativo congruo per accedere all'evento;

    - la webcam ed  i microfoni dovranno essere mantenuti spenti per evitare interferenze.

     

    Non è previsto un servizio di assistenza/regia.

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